I Palazzi di Bologna
Bologna ha una sua importanza artistica e monumentale che gli viene da tutti riconosciuta. La sua caratteristica è l'essere un insieme abbastanza omogeneo di monumenti e bellezze architettoniche, frutto della sua storia, in cui non c'è un monumento che spicca sugli altri ma il suo centro storico è un unico grande monumento.
A questo contribuiscono in maniera fondamentale i molti palazzi d'epoca che ci sono in città che sono stati in gran parte eretti tra il XVI e il XVIII sec., quando Bologna era incorporata nello Stato della Chiesa. Qui ne descriviamo alcuni che spiccano per importanza storica e architettonica e ne proponiamo un elenco.
PALAZZO D'ACCURSIO O COMUNALE
Piazza Maggiore a Bologna nasce nel XIII sec., con l'intento di crearvi attorno un complesso di edifici adibiti a funzioni pubbliche.
Il Palazzo Comunale, oggi sede del Comune, è uno dei palazzi che si affaccia su Piazza Maggiore. È un quadrilatero fortificato ed è caratterizzato da una diversi di stili che si sono sovrapposti nel tempo della sua evoluzione a cominciare dal '300. La parte più antica del complesso è costituita dal cosiddetto Palazzo della Biada o d'Accursio. Sul Palazzo c'è una torre con un orologio monumentale a carillon aggiunto in una ristrutturazione nel XV sec. da Fioravante Fioravanti. C'è poi una parte della facciata in stile gotico del XV sec., con bifore in marmo e decorazioni in terracotta. Sulla sinistra c'è il portale cinquecentesco sovrastato dalla statua di bronzo di papa Gregorio XIII. All'interno del complesso si possono visitare alcune splendide sale-loggie e cappelle: la Sala d'Ercole, la Sala del Consiglio Comunale, la Sala Farnese, la Cappella del Legato, la Sala Rossa, la Sala Urbana sede delle Collezioni Comunali d'Arte, la Sala Borsa che ora ospita la Biblioteca Multimediale comunale di recente ristrutturata e la sala destinata al Museo Morandi dove sono esposte moltissime opere del pittore.
PALAZZO RE ENZO
Sempre all'interno di Piazza Maggiore, proprio vicino alla fontana del Nettuno, vi è Palazzo Re Enzo (prima era stato Palatium Novum per distinguerlo dall'adiacente Palazzo del Podestà) che venne edificato nel 1244 ed è così chiamato perché vi era Re Enzo di Sardegna, figlio di Federico II e qui tenuto prigioniero e che qui resterà per 23 anni sino alla morte. Al piano terra di questo edificio venivano custodite l'armamentario dell'esercito bolognese mentre al primo piano – dove si accede da una scala con copertura – era la loggia dove si tenevano i consigli popolari. Molto bella la Sala del Trecento. L'edificio verrà restaurato ai primi del novecento al fine di ripristinarne l'originaria facciata gotica. A destra del palazzo vi la cappella di S. Maria dei Carcerati.
PALAZZO DEL PODESTÀ
Palazzo del Podestà é il più antico dei palazzi costruiti attorno a piazza Maggiore e risale agli inizi del XIII sec. Era quindi la sede del podestà e sotto i suoi portici si radunavano artigiani e mercanti per i loro affari. Sul palazzo vi è una torre quadrata, la Torre dell'Arengo e ai 4 pilasti d'angolo della torre le statue dei santi protettori della città: S. Petronio, S. Domenico, S. Procolo e S. Francesco. Sul finire del XV sec. alcuni interventi di abbellimento vi aggiungono forme rinascimentali, ma i restauri restano incompiuti.
Sia Palazzo Re Enzo che Palazzo del Podestà sono visitabili in occasione di eventi e mostre.
Altri palazzi, dimore antiche e ville a Bologna sono: Palazzo dell'Archiginnasio, Palazzo Bevilacqua, Palazzo Baciocchi o di Giustizia, Palazzo dei Banchi, Palazzo Bocchi, Corte Isolani, Palazzo Grassi, Collegio di Spagna, Palazzo Davia Bargellini, Palazzo Fava, Casa Carducci, Palazzo Hercolani, Palazzo Magnani Salem, Palazzo Malvezzi-de' Medici, Palazzo Felicini-Fibbia (Calzolari), Loggia dei Mercanti, Palazzo dei Notai, Palazzo Pepoli Campogrande, Palazzo Poggi, Palazzina della Viola, Villa Gandolfi (o Pallavicini), Villa Aldini, Villa Aldrovandi Mazzacorati, Villa delle Rose, Villa Cassarini, Villa Impero e Villa Spada.