I Monumenti di Bologna
Bologna è veramente una delle città d'arte più belle e camminando per le strade del suo centro storico si passeggia per un museo vivo.
Infatti visitare i monumenti di Bologna significa prima di tutto perdersi tra i portici e i vicoli e vivere una città che è un monumento. Qui descriviamo qualcuno dei monumento presenti a Bologna.
LE DUE TORRI
Le due torri di Bologna sono il simbolo della città. Si tratta della Torre Garisenda e della Torre degli Asinelli. Queste sono poste all'ingresso della città dalla via Emilia e al tempo - risalgono al XII sec. - svolgevano le funzioni di avvistamento e di difesa. Di fronte alle due torri è posta la statua di San Petronio.
La Torre Garisenda – così chiamata perché fu fatta edificare dalla famiglia dei Garisendi – doveva essere alta, secondo i progetti, più di 60 metri ma a causa del cedimento delle fondamenta e del terreno inizio ad inclinarsi e resto incompiuta. Oggi ha uno strapiombo di più di 3 metri ed una altezza di 48 metri.
La Torre degli Asinelli è la più alta di Bologna coi suoi 97 metri, mentre è larga 8 metri.
Anche questa è inclinata di più di 2 metri e questo, col contrasto rispetto alla Torre Garisenda che è inclinata nella direzione opposta, crea un effetto di grande suggestione. Il nome è dovuto alla famiglia che l'ha costruita. Al suo interno c'è una scalinata di quasi cinquecento gradini ed è visitabile. Alla sua base è una piccola costruzione fortificata costruita nel XV sec. come ricovero per i soldati di guardia.
FONTANA DI NETTUNO
La fontana del Nettuno è una fontana monumentale che si trova piazza Nettuno, vicino a Piazza Maggiore e proprio di fronte al Palazzo di Re Enzo, quindi in uno scenario molto bello.
Si tratta di una statua in bronzo che raffigura Nettuno (Dio del mare) alta 3,20 metri. La fontana fu commissionata nel 1563 dal Cardinale Legato di Bologna Carlo Borromeo in occasione della elezione di papa Pio IV, al pittore Tommaso Laureti che scelse per la scultura l'artista fiammingo Jean de Boulogne, detto Giambologna. Questi realizzò l'opera in varie figure di bronzo ispirate al regno marino di Nettuno; quindi con sirene, delfini e divinità che zampillano getti d'acqua. Il dio Nettuno si erge poderoso con tridente in mano
TOMBE DEI GLOSSATORI
Le Tombe dei Glossatori sono poste in Piazza Malpighi. La Scuola bolognese dei glossatori - risalente al XII e XIII sec. - è una scuola di giuristi e studiosi. Questi giuristi annotavano i testi con numerose glosse da ciò vennero detti Glossatori. Le Tombe dei Glossatori sono quindi dei mausolei di marno rivestito di terrecotte maiolicate eretti nel XIII sec. a forma piramidale per i giureconsulti Odofredo, Accursio e Rolandino de Romanzi, maestri dell'ateneo bolognese.